sabato 31 marzo 2007

BELLE PIPPINE!!!


Mi sono innamorato di quella di sinistra (solo posizione sinistra!!!)

venerdì 30 marzo 2007

E' DA UN PO' CHE "PENZO"....



...e "DU"?

QUESTI LE I VOVETI CHE VUI ANCA MI!!!

SATTU QUEL DE PASQUA!!!!!

LO SAPEVATE CHE!!!


Lo sapevate che:
I colori della bandiera Rasta (Etiope) rappresentano: il Rosso, il sangue che è stato sparso; il Verde, la terra; il Giallo Oro, la ricchezza e l'oro dell'Africa; il Nero, il colore della pelle. Lo stemma raffigurante il leone, come gia detto, è il simbolo della Tribù di Giuda. Esitono due tipi di rasta: quelli indicati dal termine Natty, rasta integrati nel sistema, e Knotty, rasta della montagna. I Rasta sono inoltre convinti che la parola di Jah si diffonda anche attaraverso la musica e più precisamente tramite il Reggae, dalle qui sonorità, traspare tutta la grandezza del Signore. Esser Rasta non è una religione a parte ma un modo di vivere libero che ci avvicina a Dio Padre e ci rende degli elementi positivi per la società nella quale viviamo.

E lo sapevate che:
Nel Rastafarianesimo si fa largo uso di Ganjah (= erba divina, e chiamala pure così), Marijuana, cioè le sommità fiorite della Cannabis Sativa (pianta più comunemente conosciuta con il nome di Canapa Indiana, cresce spontaneamente in quelle zone). Ciò deriva da un passaggio biblico dove si dice che è stata vista crescere "erba" sulla tomba di Salomone (ciameo mona lu). La Ganjah viene rollata con carta da pacchi e poi fumata; la "sigaretta" così ottenuta prende il nome di Spliff. L'erba è intesa come sacramento e aiuto mentale per la meditazione, per entrare in contatto con Jah e con la verità del mondo (ogni scusa la e bona); per questo viene ritenuta l'erba della saggezza.


(Questi sono i giardini pensili di Babilonia)

X TOMMY...

Dai e dammi conferma...
Per stasera sarà un po' difficile ke venga via, son dat in let ae 4 (è sempre colpa loro...mi spiavano anche ieri sera a San Donà)

mercoledì 28 marzo 2007


Ho cambiato indirizzo di messenger: mevioz@hotmail.it

lunedì 26 marzo 2007

PREGERIEIRINA!!! (non so neanche come si scrive!!!)


O Gesù dagli occhi tristi,
fai sparire i comunisti...
se risolvi sto problema,
fai sparire anche D'Alema...
ma, se poi non te ne fotti,
fa che manchi anche Bertinotti...
ti preghiamo se non Ti rodi,
fai schiattare anche Prodi

Questa è da dire dopo la pregheirina house!

Per chi ne volesse sapere di più
http://ilpari.blogspot.com/

domenica 25 marzo 2007

Miss-E Room presents LINDSTROM!

Signore e Signori,
Miss-E Room, il nuovo appuntamento di approfondimento culturale vario ed eventuale, è tornato per presentarvi un altro grandissimo producer nord-europeo: Lindstrom.


Lindstrom è il nome d'arte di Hans-Peter Lindstrom. Nato e cresciuto nella periferia di Stavanger, città della costa occidentale norvegese, oggi vive ad Oslo, dove produce musica elettronica dalle sonorità molto particolari ed originali e "gestisce" la Feedelity Recordings, la sua casa di produzione.
Hans-Peter non è cresciuto ascoltando dance music, e la prima volta che ha avuto la possibilità di farlo, risale a parecchi anni prima che decidesse di realizzarla personalmente. Preferiva trascorrere delle serate tranquille in famiglia, e ancora oggi non va in giro per i club, se non quando indossa i panni di Lindstrom.
Il suo background artistico si è formato suonando il pianoforte in un coro gospel, l'organo Hammond in una tribute band dei Deep Purple attorno ai vent'anni, prima di addentrarsi nella musica di Bob Dylan e in quella country/folk.
Intorno al '99 si stanca della musica, vende i suoi strumenti e si trasferisce da Stavanger ad Oslo, dove intraprende la carriera accademica, iscrivendosi alla facoltà di Letteratura.
Il distacco dalla musica diventa insopportabile per Hans-Peter, che ritrova se stesso girovagando per le strade del centro di Oslo accompagnato dalla sua chitarra.
Da lì fu un concatenarsi di eventi: acquistò un campionatore e si fece prestare alcuni vinili, così da poter studiare la struttura della dance music.
Non è semplice dire con esattezza da dove arrivi la sua originalità musicale, sebbene alcune tracce si possano trovare nei suoi - già menzionati - trascorsi musicali. Essa proviene dai cori gospel, dai gruppi di musica country-rock, dalla mancata conoscenza di un qualsiasi tipo di dance music, che gli consentì di addentrarsi in questo genere senza precise nozioni su quali fossero lo stile o i parametri da seguire.
Ha iniziato a far musica suonando delle melodie su strumenti reali, e il fatto che suonasse tutti gli strumenti presenti nei suoi dischi - chitarra, basso, tastiere, batteria e percussioni - gli ha permesso di creare musica lasciandosi ispirare dall'influenza del momento. Molto presenti le inflessioni di musica rock e pop degli anni '60 e '70.
Il suo primo successo è stato il pezzo di impianto jazz "Granada", usatissimo, tra i vari, da Francois Kevorkian (non so se mi spiego...) ed inserito in moltissime compilation.
Volendo prendere fiato dalla sua attività di produttore, nel 2003 ha messo in piedi la Feedelity Recordings che, come prima release, ha lanciato "The Untitled EP", pezzo incluso nella compilation di DJ-Kicks dei Chiken Lips. A questo è seguito il club monster "I Feel Space" che ha venduto più di 17.000 copie.
Lindstrom oggi rappresenta un cult nell'ambiente della dance music, è passato dal circuito underground al successo vero e proprio attraverso un cammino del tutto personale.

Il 25 Ottobre del 2006 ha pubblicato il suo ultimo lavoro "A Feedelity Affair", un album caratterizzato da tutta una serie di accorgimenti che, nel loro insieme, costituiscono una vera e propria rappresentazione musicale per chi lo ascolta.
Viene da chiedersi se il disco di Lindstrom sia in ritardo sui tempi con i suoi continui richiami alla disco o se sia semplicemente geniale. (Ma la disco non passerà mai di moda!)
La musica di Lindstrom è in grado di coniugare rumorosi cambi di corde, strabilianti effetti ottenuti con il synth, atmosfere evocate dalle percussioni...insomma si spazia tra momenti hippy che non possono far altro che stampare un sorriso sulla faccia di chi ascolta, dub-disco, sinfonie di grooves che non lasciano indifferenti, e voli elettronici come "I Feel Space" (che, tanto per capirsi, è stato usato, tra i vari, da John Digweed in uno dei suoi Transitions Show...non dico altro...) mantenendo tuttavia un'incredibile delicatezza e unità di fondo.


Ecco qua soliti assaggini musicali (...e sappiate che stavolta è stata durissima!!!!)


From "A Feedelity Affair":





E siccome ho voluto fare un lavoretto preciso preciso, qui potete ascoltare cosa propone in live:





Bye!

venerdì 23 marzo 2007

NO COMMENT!!!


Clicca sulla foto per zummarla!!!

HO SONETI...

GRAN BEL GIORNO DI M..........neanca stanotte son riuscio a dormir, LENDORMIN del cazzo. Non l'è possibie indormenzarse ae 4 e sveiarse ae 7 per na settimana de fia...

Speren che stasera na damigiana de alcool e do museti col kren i me fae qualcossssa.....

RESPECT AL 23.